In questo articolo…
1.Ecco 6 modi per essere più produttivi lavorando da casa:
2.Dati e statistiche

🕒Tempo di lettura: 5 minuti

Lavorare da casa può essere una vera e propria impresa fra distrazioni e continui mescolamenti fra la vita privata e quella lavorativa; inoltre, se non abitiamo da soli, il nostro spazio di lavoro e le nostre ore di lavoro potrebbero non venire rispettate dagli altri.

Infine, per alcune persone, lavorare da casa significa essere reperibili dal proprio lavoro 24 ore su 24.

1.Ecco 6 modi per essere più produttivi lavorando da casa:

1.Ambiente di lavoro: il vostro spazio di lavoro deve essere ordinato, minimalista, con la giusta quantità di luce e senza distrazioni uditive o visive.

L’importante è non venire interrotti durante il proprio flusso di lavoro da persone, rumori o da tentazioni come il guardare la televisione.

Se ciò non vi è possibile, vi consiglio di iniziare a lavorare in biblioteca, in un bar poco affollato o in un co-working.

E’ da tenere a mente però, che qualsiasi spazio si utilizzerà solitamente per il lavoro, questo dovrà essere adibito solo a quella attività; in modo tale che per noi diventi un’abitudine collegare quella determinata postazione a delle ore in cui saremo concentrati nel nostro lavoro.

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2.Organizza la tua giornata lavorativa: la sera prima o la mattina prima di iniziare a lavorare, sarebbe ottimale assegnare ad ogni ora della giornata una precisa attività su un’agenda giornaliera, che può essere digitale (l’applicazione “calendario” presente nello smartphone) o cartacea.

L’importante è che sia visibile e consultabile in qualsiasi momento della giornata.

Nell’organizzazione della giornata non vanno solo decise le ore in cui lavorare, ma anche quelle da dedicare allo sport, alle commissioni, agli hobby, al pranzo ed alla cena, e al tempo da dedicare a se stessi.

Questo non ottimizzerà solo i vostri tempi, ma vi farà tenere a mente tutto ciò che dovete portare a termine durante la giornata; inoltre, tenderete a riempire con attività gli eventuali “spazi vuoti” della vostra agenda, e questo vi renderà ancora più produttivi.

3.Il mindset: il fatto di essere a casa non vi deve rendere pigri o indurre nel fare il minimo sindacale.

Ricordatevi che state svolgendo il lavoro di sempre, solo che state risparmiando tempo e denaro nel solito tragitto casa-lavoro e lavoro-casa.

E’ importante mantenere la mentalità che si ha quando si lavora in ufficio; quindi è sconsigliato lavorare in pigiama, stuzzicare del cibo mentre si lavora, avere la televisione in sottofondo e navigare di tanto in tanto sui social.

Cercate di comportavi con la stessa professionalità con cui vi comportereste lavorando in ufficio.

4.Mantenere i contatti con i colleghi: avere delle conversazioni con i propri colleghi sia a livello prettamente lavorativo, che a livello personale, vi permetterà di sentirvi meno “isolati” ed avrete modo di confrontarvi con loro.

5.Ricompensa: celebrare i propri successi vi permetterà di tenere conto dei vostri progressi in campo lavorativo e di accrescere al vostra autostima e soddisfazione.

Inoltre, è un modo per poter tenere alta la motivazione nello svolgere sempre al meglio il vostro lavoro.

6.Uscire all’aria aperta: è essenziale per la propria salute psico-fisica uscire almeno una volta al giorno, che sia per fare delle commissioni o per fare una passeggiata.

Troppo spesso i lavoratori da casa passano giorno dopo giorno in casa tra il proprio lavoro e l’ozio senza uscire di casa; questo può portare molto velocemente ad uno stato di burn-out.

Scopri Come Non Arrivare ad un Born-Out: http://comelapensoio.com/2021/10/09/come-non-arrivare-ad-un-burn-out/

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2.Dati e statistiche: sempre un numero maggiore di ricerche dimostrano che chi lavora da casa è più produttivo rispetto al personale d’ufficio; inoltre, concludono il proprio lavoro in tempi minori e si ritengono maggiormente soddisfatti dal proprio lavoro e hanno una vita personale più soddisfacente.

Purtroppo, vi sono anche dei lati negativi, come il fatto che i dipendenti che lavorano da casa con il tempo si possano bloccati professionalmente parlando poiché le promozioni e gli avanzi di carriera possono essere dati per alcune politiche interne dell’azienda ai lavoratori d’ufficio in primis, rispetto a quelli che lavorano da casa.

O ancora, chi lavora da casa può sentire la mancanza o l’incomprensione causata da delle interazioni con i proprio colleghi non “faccia a faccia”.

Lavorate da casa? Vi piacerebbe farlo? Perchè sì o perchè no? Fatemelo sapere nei commenti, e se vi è piaciuto l’articolo lasciate un like!