In questo articolo…
1.Che cos’è la pubblicità?
2.La storia della pubblicità
3.Quanti tipi di pubblicità esistono?
4.La pubblicità e gli stereotipi

🕒Tempo di lettura: 3 minuti

1.Che cos’è la pubblicità?

La pubblicità è la forma di comunicazione di massa usata dalle imprese pre creare consenso introno alla propria immagine, con l’obbiettivo di conseguire i propri obiettivi di marketing, ovvero, la vendita.

Per definizione è qualsiasi forma di propaganda diretta ad ottenere dalla collettività la preferenza nei confronti di un prodotto o di un servizio.

La pubblicità può informare, persuadere e sedurre il pubblico; dunque non è sempre “corretta”, ma quando lo è riesce a rendere fedeli i propri consumatori in base a dei principi civili e umanizzanti.

Annunci

2.La storia della pubblicità

La pubblicità ha il boom nel mondo durante la Rivoluzione Industriale con l’aumento delle merci.

Già allora, per realizzare le pubblicità per determinati prodotti o servizi, il team era composto da psicologi ed artisti, inoltre, il fenomeno della pubblicità ai tempi coinvolgeva già masse enormi di persone ed un’industria che investiva ingenti capitali, utilizzava nuove tecnologie e dava lavoro a milioni di persone.

In Italia, invece, le prime comunicazioni pubblicitarie si diffondono con la nascita dei giornali.

Nel 1920, con l’invenzione della radio, si mandarono in onda gli annunci pubblicitari; anche con la successiva invenzione della televisione, si ebbe l’idea di trasmettere al pubblico delle pubblicità.

Quest’oggi è molto facile accostare alla parola pubblicità un sentimento negativo dato dalla sua invadenza nella nostra vita, poiché la ritroviamo in ogni momento della nostra giornata.

Infatti, la vediamo in televisione, la sentiamo in radio mentre guidiamo, la vediamo per le strade e ci compare sui nostri smartphone quando navighiamo su Internet.

Annunci

3.Quanti tipi di pubblicità esistono?

1.Pubblicità commerciale: è la forma di pubblicità più diffusa e consiste in un’azienda che promuove i suoi servizi o prodotti

Esempio: L’Apple che pubblicizza l’uscita delle nuove AirPods.

2.Pubblicità sociale: volge l’attenzione a temi socialmente importanti, dunque attua una vera e propria campagna di sensibilizzazione

Esempio: una campagna pubblicitaria che vuole intimare chi la guarda nel non sprecare il cibo

3.Propaganda politica: reclamizza un partito od un’idea politica

Esempio: Quando in una campagna elettorale, chi vi partecipa cerca di ottenere il consenso dei cittadini, e di conseguenza, il loro voto

4.Pubblicità istituzionale: è quando un’azienda vuole promuovere la sua immagine

Esempio: L’IKEA che si valorizza puntando sull’economicità, praticità e qualità

5.Pubblicità pubblica: è quella che viene utilizzata dallo Stato o dalla Pubblica Amministrazione per informare i cittadini sui loro diritti e sui loro doveri.

Esempio: Lo Stato che ricorda ai propri cittadini di votare e di come farlo

4.La pubblicità e gli stereotipi

La pubblicità oggi purtroppo pubblicizza stereotipi e spesso un sessismo marcato.

Questo è attuato sia di proposito per poter richiamare l’attenzione del consumatore con il suo essere provocatoria, sia poiché riflette la società odierna italiana.

Infatti, vediamo la figura della donna legata alla sfera della sessualità, della maternità o della casalinga; mentre l’uomo è legato alla sua mascolinità, professionalità e di successo.

Ecco degli esempi di Stereotipi e Scopri Come Eliminarli: http://comelapensoio.com/2021/05/21/pregiudizi-e-stereotipi-esempi-e-come-eliminarli/

Ricordiamo che le pubblicità di prodotti o di servizi, hanno come compito quello di volgerci al loro acquisto creandoci un nuovo senso di “bisogno”.